venerdì 4 novembre 2011

ARTETECA&CasadellaRenna


PROGETTO ARTETECA
Laboratori di ARTE-INCONTRO
c/o FORTE ROSSAROL

ARTETECA è prima di tutto un luogo, uno spazio concreto che può ospitare laboratori e attività di gruppo. Si trova all'interno delle aree verdi di Forte Rossarol (Tessera) e questa sua speciale collocazione è ideale non solo per l'accogliente cornice naturalistica, ma soprattutto per impostare un incontro con le diverse comunità che risiedono in quest'area. Quattro strutture distinte (I CARE, CENTRO BOA, CON-FINE, VILLA SORANZO, RIENTRO) curano professionalmente l'accoglienza e il supporto rispettivamente
a Minori Stranieri Non Accompagnati, Rifugiati Politici, e persone con svariate
dipendenze da sostanze.

La proposta che rivolgiamo alle scuole è quella di laboratori artistici con maestri esperti in diversi settori (dalla lavorazione del legno, alla ceramica, alla pittura, al mosaico, fino al fumetto e ai pop-up) che possano coinvolgere gli studenti in un mini percorso creativo atto non solo alla manualità e all'invenzione di manufatti e prodotti artistici, ma anche e soprattutto all'incontro con la diversità e unicità di adolescenti provenienti da paesi in difficoltà come -solo per citarne alcuni- l'Afghanistan, il Kosovo, il Bangladesh (etnie peraltro sempre più presenti sul nostro territorio). La modalità della testimonianza e dello scambio reciproco vuole essere informale e radicata sul terreno comune della creatività, del mettersi in gioco e soprattutto dell'avventura dell'adolescenza che tutti i partecipanti avranno in comune.

Website 'I CARE'

lunedì 24 ottobre 2011

-------------------Ringraziamenti-------------------

Arte Contemporanea Casa della Renna
Ringrazia tutti quelli che sono venuti all'inaugurazione
della mostra
 'PEZA'

Isabella Paris
Gaia Lionello
Caterina Sega

l'esposizione rimarrà fino al 13 novembre

lunedì 3 ottobre 2011

'peza'


VENERDì 21 OTTOBRE 2011
ORE 18:30
SECONDO ANNIVERSARIO
DELLA GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA

 "CASA DELLA RENNA"

si terrà la mostra

'PEZA'

ARTISTI
ISABELLA PARIS
GAIA LIONELLO
CATERINA SEGA

con la partecipazione di

ELISABETTA LANFRANCHI

critita letteraria


sabato 27 agosto 2011

suggestioni spettrali alla mostra CENTOCINQUANTA del Museo Macò


opera in mostra : Gaia Lionello " Ambria" , olio e mordente su tavola, 96x126 cm, 2010

La mostra che toccherà tutte le aree nevralgiche di sviluppo del contesto artistico italiano, prevede una notevole varietà di tecniche e linguaggi: dal video, all’installazione multimediale alla fotografia senza tralasciare il più consueti linguaggi della pittura e della scultura sempre alla ricerca di nuove configurazioni significanti.
Si passa dagli immaginari neo pop di Alberto Raitieri, Teresa Morelli, Cosimo Piediscalzi, alle suggestioni pittoriche di Gaia Lionello con le sue serigrafie di paesaggi spettrali, Alessandro Del Pero , Leeza Hooper, Silvia Argioras e i suoi universi popolati da creature eteromorfe; dai ritratti iperreali di Federico Lombardo, ai disegni di Martina Merlini. Valerio Ricci espone una documentazione di un suo progetto “in progress”. Saranno inoltre presenti le opere di Pietro Mancini e di Gino Sabatini Odoardi. Interessanti le installazioni di Mauro Vitturini che giocacon il sonoro e di Silvio Giordano, i progetti in rete di Michele Mariano e i video di Elena Arzuffi e Giovanni Gaggia.
Una sezione speciale verrà dedicata alla Puglia, regione pilota del progetto, con l’esposizione di sei giovani artisti: Pierluca Cetera, Raffaele Di Gioia, Andrea Francolino, Pierpaolo Miccolis,Raffaele Fiorella e Gian Maria Giannetti



dal 11/08/2011 al 02/09/2011
Macò
Lizzano – Sale Municipio Lizzano | C.so Vittorio Emanuele; Sale Museo Maiorano | Piazza IV Novembre; Masseria Bagnara Resort | Strada Prov.le 125. - Taranto Italy
Orario 19:00 alle 22:00 - Domenica chiuso
Ingresso libero
Info             +393334610911 begin_of_the_skype_highlighting            +393334610911      end_of_the_skype_highlighting      



giovedì 4 agosto 2011

CENTOCINQUANTA – mostra d’apertura del MACò


L’11 agosto 2011 inaugura a Lizzano e nei comuni limitrofi MACÒ, nuovo centro per le arti contemporanee della provincia di Taranto. Il progetto, su direzione scientifica di Angelo Raffaele Villani, si configura come struttura mobile in grado di coinvolgere capillarmente il territorio con eventi di natura multiforme e transitoria.
 Centocinquanta, la giovane arte contemporanea italiana a cura di Daniela Cotimbo è l’evento di apertura del museo.
 Per l’occasione, verranno coinvolti artisti provenienti da tutta la penisola. La mostra, che sarà visibile fino al 2 settembre, coinvolgerà tre differenti location di Lizzano: il palazzo del Municipio, il  Museo Maiorano  e il resort della Masseria Bagnara.
 Il progetto, pur inserendosi nel clima di celebrazione che sta attraversando il paese in occasione del suo centocinquantesimo anniversario, nasce da una volontà scientifica di ricerca nell’ambito della varietà e della ricchezza delle risorse sul territorio e dalla precisa volontà di portale tali esperienze in un contesto quale quello della provincia tarantina, che necessita di nuovi impulsi  culturali soprattutto per quanto riguarda l’ambito dell’esperienza artistica contemporanea.
 La mostra che toccherà tutte le aree nevralgiche di sviluppo del contesto artistico italiano, prevede una notevole varietà di tecniche e linguaggi: dal video, all’installazione multimediale alla fotografia senza tralasciare il più consueti linguaggi della pittura e della scultura sempre alla ricerca di nuove configurazioni significanti.
 Si passa dagli immaginari neo pop di Alberto Raitieri, Teresa Morelli, Cosimo Piediscalzi, alle suggestioni pittoriche di Gaia Lionello con le sue serigrafie di paesaggi spettrali, Alessandro Del Pero , Leeza Hooper, Silvia Argioras e i suoi universi popolati da creature  eteromorfe; dai ritratti iperreali di Federico Lombardo, ai disegni di Martina Merlini. Valerio Ricci espone una documentazione di un suo progetto “in progress”. Saranno inoltre presenti le opere di Pietro Mancini e di Gino Sabatini Odoardi. Interessanti le installazioni di Mauro Vitturini che giocacon il sonoro e di Silvio Giordano, i progetti in rete di Michele Mariano e i video di Elena Arzuffi e Giovanni Gaggia.
 Una sezione speciale verrà dedicata alla Puglia, regione pilota del progetto, con l’esposizione di sei giovani artisti: Pierluca Cetera,  Raffaele Di Gioia, Andrea Francolino, Pierpaolo Miccolis, Raffaele Fiorella e Gian Maria Giannetti.

Nasce il MACO’ – Museo Territoriale delle Arti Contemporanee | Taranto




MUSEO TERRITORIALE delle ARTI CONTEMPORANEE (MACO’).
Progetto per l’istituzione di un Distretto Culturale a sud-est della Provincia di Taranto.
.
Con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Taranto e dell’Unione dei Comuni delle “Terre del Mare e del Sole” parte, in forma sperimentale, il MACO’ – Museo Territoriale per le Arti Contemporanee.
Il Progetto MACO’, nasce da un’idea dell’Associazione culturale OpificioCreativo, e sarà curato scientificamente dai suoi fondatori l’Arch. Angelo Raffaele Villani e la Dott.ssa Amelia Liana Lasaponara.
Il MACO’, quale forma di Distretto Culturale, sarà rappresentato in parallelo, fin dalla sua attuazione, da un “ambito virtuale”, luogo di interscambio d’informazioni e idee da un collegamento a siti istituzionali e location reali, all’interno delle quali poter svolgere la programmazione degli eventi e delle attività formative e culturali.
Il sito internet (o più precisamente, Portale delle Arti Contemporanee e della Creatività), servirà a dare identità, forza, concretezza e visibilità diffusa ai lavori svolti realmente in loco.
La connessione con il territorio sarà individuabile in primis nella rete di collegamenti d’intenti ed organizzativi tra i sette Comuni coinvolti dal Progetto (Leporano, Pulsano, Lizzano, Fragagnano, Torricella, Maruggio e Avetrana), per poi diffondere in maniera capillare, verso il territorio provinciale e regionale prima, e nazionale poi, un complesso pacchetto di informazioni e di opportunità di carattere culturale, turistico ed economico.
La connessione con il territorio andrà letta nella fitta rete di interrelazioni tra Sistema “Cultura-Evento”, quale “Soggetto Pilota” e le Realtà produttive territoriali, il mondo dell’Associazionismo, Enti Pubblici, e collettività, con notevoli ricadute in termini di benefici economici e di prospettive economiche.
Il Museo Territoriale delle Arti Contemporanee MACO’ si strutturerà a livello nazionale,secondo una rete fitta di collegamenti e collaborazioni, con professionisti ed operatori di settore, gallerie d’arte, fondazioni ed Istituzioni.
Il Museo Territoriale delle Arti Contemporanee MACO’ proporrà eventi espositivi di grande risonanza, con il coinvolgimento di artisti storicizzati e di riconosciuta fama nazionale ed internazionale, ma, in parallelo, si farà fautore della ricerca di artisti giovani e di riconosciuto talento, prevalentemente under 35, operanti nelle diverse espressioni dell’arte: dalla pittura tradizionale alla scultura, dalla fotografia alla video art, fino alla performance.
Particolarmente viva potrà leggersi l’influenza delle moderne tecnologie, ormai parte integrante dei più diversi processi artistici e creativi, e quindi l’appartenenza di questi artisti al mondo della contemporaneità.
La predilezione per l’arte digitale, la fotografia e la video-art, vede nell’utilizzo alternativo al mezzo espressivo tradizionale, una dichiarata simbiosi con la parallela evoluzione repentina e accelerata della nostra società, degli accadimenti politici, culturali ed economici, e alla sempre più bombardante presenza dei nuovi media, tv, internet.
Obiettivi:
 Gli obiettivi che il Progetto MACO’ si propone di conseguire sono diversi e gravitanti su differenti specificità ed ambiti tra loro strettamente interconnessi:
a-     cultura;
b-    economia e strategie d’intervento per la riconversione;
c-     recupero urbano, edilizio ed ambientale;
d-    salute pubblica.
E’ ormai trend consolidato, riscontrabile nelle indagini di mercato ed analisi sui flussi turistico-economici territoriali, il crescente interesse per la fruizione del cosiddetto “turismo culturale”, con gli annessi benefici che esso comporta, e le ricadute diffuse sull’economia locale.
La valorizzazione di beni ed attività culturali di grande portata va inserita in un processo di generale promozione territoriale che evidenzi e le risorse del territorio, tali da trasformarsi in fattore di sviluppo economico.
Quello che studi recenti definiscono “distretto culturale”, è un modello di sviluppo territoriale auto sostenibile, alternativo alla tradizionale produzione di beni (che nello specifico del sud-est della provincia ionica, ricopre le diverse ramificazioni del settore agricolo e dell’industria pesante), che si caratterizzerebbe, nella sua concreta attuazione, per la contemporanea crescita e sviluppo di economia, ambiente e sociale, producendo beni basati sulle conoscenze esistenti e le tradizioni locali, in cui i fattori di vantaggio competitivo sono la creatività e la produzione intellettuale.
a- cultura. Il MACO’ quale “distretto culturale”, coinvolgerà i Comuni a sud-est della provincia ionica e precisante: Leporano, Pulsano, Lizzano, Fragagnano, Torricella, Maruggio, Avetrana, anche per assonanze territoriali e posizionamento strategico nel territorio, costituendo un percorso itinerante a sud-est del Capoluogo.
Il Macò opererà sul modello della Kunsthalle tedesca, non uno spazio museale classico, dotato di una propria collezione dunque (che verrebbe a formarsi eventualmente nel tempo, con donazioni e/o acquisizioni), ma un centro espositivo dinamico, dove poter svolgere attività differenziate, anche nel taglio e nel peso specifico delle stesse.
Le location individuate accoglieranno eventi espositivi, workshop, convegni, seminari, concerti, rappresentazioni teatrali e momenti di poesia e creatività.
La programmazione del MACO’ terrà conto di eventi strategici, dal grande impatto e risonanza, finanche internazionale, oltre ad eventi più strettamente legati ad ambiti localistici, per la valorizzazione della cultura e delle forti tradizioni locali, patrimonio implicito della collettività.
Il MACO’ lavorerà in stretta collaborazione con altre Istituzioni del settore (a livello nazionale), Fondazioni, Gallerie d’Arte, Teatri, professionalità differenti (curatori, critici d’arte, psicologi, economisti, artisti, consulenti e maestranze locali).
b- economia e strategie d’intervento per riconversione. Il MACO’ porrà tra gli obiettivi primari, un programma di riqualificazione di tipo socio-economico, mirando a perfezionare ed aumentare l’offerta di servizi presenti in loco, in quantità e qualità, in special modo nel settore dell’offerta turistica e ricettiva. La decisa crescita di offerta di occupazione locale, strategicamente pianificata in un arco temporale di un decennio circa, dirotterà le strategie attuali di economia a forte caratterizzazione industriale (vedasi il Caso ILVA e aziende satelliti gravitanti) ai settori alternativi di specializzazione agricola e ricettività turistica.
c- recupero urbano, edilizio ed ambientale. Il processo di trasformazione urbanistica, edilizia ed ambientale, con operazioni di recupero (manutenzione, restauro, ristrutturazione) del territorio verrebbe ad attuarsi, in termini temporali, in un decennio, con la realizzazione iniziale di alcuni progetti pilota e quella successiva di progetti di supporto e di servizio.
d- salute. L’incremento di offerta lavorativa in settori alternativi, come indicato al punto b, comporterà reali benefici alla salute pubblica, per gli utenti a stretto contatto con le realtà industriali sopra indicate (dipendenti e lavoratori, abitanti delle aree limitrofe, popolazione provinciale).


martedì 5 luglio 2011

giovedì 9 giugno 2011

Opera finalista al Premio Combat "IncËrch" di Gaia Lionello




Gaia Lionello

"IncËrch "
Serigrafia, olio e mordente su tavola,
 61x61cm
2010


PREMIO COMBAT 2011 PRIZE


E' partito il conto alla rovescia per la premiazione dei vincitori del PREMIO COMBAT PRIZE 2011 che ha presentato quest'anno una novità, l'inserimento della sezione disegno, pratica spesso considerata accessoria o soltanto di nicchia, ma che si è affermata con una sua autonomia nel corso degli ultimi anni, raggiungendo risultati eccellenti dal punto di vista nazionale ed internazionale. Per la sua seconda edizione il PREMIO COMBAT, che si svolgerà nello storico edificio dei Bottini dell'Olio di Livorno dal 10 al 18 giugno, ha deciso di rinnovare la sua mission di indagine sulla realtà pittorica nazionale ottenendo un'ottima risposta. Pur mantenendo la finalità culturale del premio basata su di un "fare cultura" slegato da ogni discorso prettamente commerciale e della promozione della pittura, la sezione disegno arricchisce il Premio con una nuova ricerca che tocca diversi ambiti legati in particolar modo alla progettualità e l'originalità. Venerdì 10 giugno si terrà l'inaugurazione che vedrà in mostra i 70 finalisti tra le due sezioni. Anche quest’anno, durante il periodo della mostra finale, si svolgerà “SUPERVISIONI”, un ciclo di incontri, dibattiti e interviste con importanti relatori protagonisti dell’arte e della cultura contemporanea.

Scheda tecnica:
sede: Bottini dell'olio - viale Caprera 2 - Livorno
inaugurazione: venerdì 10 giugno h 17.30
premiazione: sabato 18 giugno
orario: dal lunedì al giovedì h 15.30 - 21.00
venerdì - sabato- domenica h 11.00 - 22.30 email: info@premiocombat.it
web: www.premiocombat.it
giuria: Adriana Polveroni, Ausonia, Daniele Capra, Francesca Baboni, Luca Coser, Nicola Davide Angerame, Stefano Taddei
catalogo: Sillabe

artisti finalisti sezione Pittura: Alessandro Del Pero, Alessandro Pagani, Andrea Marcoccia, Andrea Mariconti, Andrea Palamà, Angelo Bellobono, Antonio Carbone, Arnold Mario Dall'O, Benedetta Debenedetti, Caterina Sbrana, Chiara Tagliazzucchi, Cynthia Bassan, Daniela Alfarano, Edoardo Aruta, Elena Ascari, Foschini/Iacomelli, Francesca Marzorati, Francesca Marzorati, Francesco Manenti, Gaia Lionello, Gianfranco Milanesi, Giorgia Beltrami, Giuseppe Cannistraro, Giuseppe Donnaloia, Jacopo Casadei, Jairo Valdati, Jara Marzulli, Krio, Laura Moroni, Ieva Petersone, Loredana Grasso, Loredana Raciti, Luca De Angeli, Marco Dal Bo, Marco Salvetti, Mari Verriello, Mirko Canesi, Rudy Cremonini, Sabrina Torelli, Silvia Giusti, Stefano Divizia, Tatiana Festi, Tina Sgro, Tommaso Megale, Vacon sartirani, Vincenzo Marsiglia

artisti finalisti sezione Disegno: Alessandro Giannandrea, Armida Gandini, Andrea Lucchesi, Arnold Mario Dall'O, Cristinano Carotti, Cristina Iotti, Dario Molinaro, Darkam, Elena Del Fabbro, Federica Gisana, Giorgio Rubbio, Giovanni Lanzoni, Jacopo Di Mastrogiovanni, Leeza Hooper, Luca Lanzi, Luca Zampetti, Luigi Massari, Lukas Zanotti, Marco Manzella, Paolo Angelosanto, Pietro Di Terlizzi, Salvatore Di Franco, Stefano Abbiati, Tiziano Bonanni, Virginia Zanetti.

lunedì 30 maggio 2011

Inaugurazione 2-12 giugno ore 18:00 MOSTRA "TRASFIGURAZIONI" A CA' DEI CARRARESI (TV)

MOSTRA "TRASFIGURAZIONI" A CA' DEI CARRARESI" divisi nelle 5 sezioni espositive

INAUGURAZIONE: 2 GIUGNO 2011, ORE 18:00 con Buffet
PERIODO MOSTRA: 2-12 GIUGNO 2011 (10-13 e 15-19)


Ca' DEI CARRARESI


 
MANIFESTO! COLLETTIVA 35 ARTISTI EMERGENTI A CA' DEI CARRARESI (TV)

E' l'impulso a fissare ogni riflessione che scaturisca nel momento della digestione di un'impressione.
E' la necessità, spesso inconcepibile, che ci spinge a bloccare per sempre, e su qualsiasi supporto, la pregnanza incommensurabile di un'esperienza.
E' un nuovo SITUAZIONISMO DI NATURA LINGUISTICA. [...]
La prima necessità è un nuovo modo di esprimere l'energia delle situazioni.
Siamo in grado di abbracciare un qualcosa, solamente nel momento esatto in cui quel qualcosa, dopo averci colpiti e dopo averlo noi dimenticato nella sua fisicità, ci costringe a tornarci col pensiero [...].
Noi pretendiamo da ogni artista la messa a nudo del processo di digestione delle situazioni su cui non riflettiamo, pur incontrandole quotidianamente.
Questa non è la ragione di una presunta banalizzazione dell'Arte, smarrita nella non-esteticità del quotidiano. Poiché sarà l'artista ad illustrare il significato più profondo delle situazioni attraverso la loro sistematica trasfigurazione. Che è poi il momento straordinario della digestione di un incontro fatale.
La seconda necessità è l'intenzione.
Pensa forse qualcuno che dietro l'oggetto d'Arte possa esservi un vuoto d'intenzione? [...]
L'intenzione non può essere esterna a ciò che l'opera sarà.
A noi artisti e critici d'arte serve un qualcosa di più di un'intuizione, di un fine, di un mezzo e di una manciata di regole [...]. Noi dobbiamo sentire ed intendere qualcosa che pre-esista l'opera, dal momento che si rifà ad una situazione colma di significato.
Ecco dunque svelata la natura dell'Arte per il nuovo SITUAZIONISMO DI NATURA LINGUISTICA: essa è l'intenzione di creare, con un linguaggio, la rappresentazione della digestione di una situazione [...].

Daniel Buso (curatore)




SEZIONE 1 - Naturalità/Artificialità (Nuovo paesaggio contemporaneo)

Artisti espositori:
1) Adrian Valeri, "WILDERNESS" (dipinto)
2) Marco Renier: "CAREFUL WITH THE AXE" e "IL PERDONO AMARO DEL SOGNATORE" (dipinti)
3) Maria Teresa Fabris: "TRITTICO", "SENZA TITOLO 1" e "SENZA TITOLO 2" (dipinti)
4) Lorena Busato: "SHADOW HOT ROD" e "ABANDONED CARS"
5) Gaia Lionello: "SENZA TITOLO 1" e "SENZA TITOLO 2" (dipinto e installazione)
6) Aleph Tonetto: "SALINES" e "THE GREEN HOUSE" (dipinto)
7) Iolanda Renosto: "MIRAGGIO" (dipinto)
8) Cristina Bruniera: "CONCHIGLIA" (dipinto)
9) Silvia Canton: "I CAPELLI DEL SILE" (dipinto)
10) Ruggero Ruggieri: "SENZA TITOLO 1" e "SENZA TITOLO 2" (fotografie)
11) Monica Righetti: "A LOVE STORY" (dipinto)
12) Raffaella Tassinari: "SENZA TITOLO" (batik)
13) Mara Mazzoccato: "BRUCIATURE" (dipinto)
14) Arianna Boldrin: "IL MANDARINO DEL DESERTO" (incisioni)
15) Francesco Cagnin: "SENZA TITOLO" (video)

SEZIONE 2 - Citazionismo e Manierismo Pop

Artisti espositori
5 artisti del gruppo CONTROTENDENZA (dipinti, sculture e mobilia)
6) Federico de Santi: "MARYLIN", "PINOCCHIO" e "POVERO OBAMA" (dipinti)

SEZIONE 3 - Figura e Storie dell'Anima

Artisti espositori
1) Valeria de Marchi: "IS ANYBODY HOME?" e "BE OUR GUEST" (dipinti)
2) Sara Toffoletto: "FORGIVENESS" e "FORGIVENESS (paricolare)" (fotografie)
3) Valentina Ruggiero: "E AVRA' I TUOI OCCHI" e "NE HAI NEGLI OCCHI IL SILENZIO" (fotografie)
4) Chiara Franceschi: "ASPETTAMI" (dipinto)
5) Giovanni Sartori Braido: "TRE CORPI IN UNO SPAZIO" (dipinto)
6) Alessandro Cavazzana: "SENZA TITOLO" (installazione)
7) Laura dell'Aglio: "FACCE" (scultura)
8) Iva Lulashi: "SENZA TITOLO" (dipinto)
9) Francesco Biadene: "8 FORMELLE" (sculture)
10) Cristina Acquistucci: "MUTAZIONE" e "FILI DI LUCE" (dipinti)
11) Alberto Condotta: "CECITA'" e "SENZA TITOLO" (dipinti)
12) Francesca Saccol: "BIANCANEVE 2.0" e "BIANCANEVE" (dipinti)
13) Sara Tisci: "RITRATTO DELL'ANIMA" (dipinti)
14) Margherita Gastaldo: "BLOODY FOREST" (dipinti)
15) Nadia Soligo: "AMORE" e "PASSATO E PRESENTE" (dipinti)
16) Jacopo Gioli: "SCULTURA da 35X65" (scultura)
17) Gerardo de Stefano: "SENZA TITOLO" (collage)
18) Betty Soldera: "SENZA TITOLO" (dipinto)

SEZIONE 4 - il Fascino dell'Ibrido

Artisti espositori
1) Jessica de Marchi: "OPERA 1", "OPERA 2" e "OPERA 3" (disegni)
2) Giacomo Buso: "BOID" e "SCIENZA" (dipinti)
3) Alessandro Biadene: "ATROPINOLOGIA", "EVIL CHECKMATE" e "FRITTO MISTICO" (dipinti)
4) Serena Comar: da definire (incisioni)
5) Renata Ceron: "NOVECENTO" (dipinto)
6) Alberto Guarnieri: da definire
7) Giovanni Vio: "TRASPARENZA ENFATIZZATA" (scultura)
8) Marzia Pelà: da definire

SEZIONE 5 - Istinto e Materia

Artisti espositori
1) Katarina Strugar: "STORIA SENZA FINE" (dipinto)
2) Marco Zen: "ADESSO E' L'ORA" (dipinto)
3) Jacopo Gioli, da definire (scultura)
4) Manuel Borsato: "THE ROAD TO HELL" e "E TU TACI" (dipinti)

CURATORE
Daniel Buso
Sito: http://www.artika-easyart.com/
Mail: d.buso@artika-easyart.com
Cell: 348 0041786

Via Palestro, 33
31100 Treviso

martedì 22 marzo 2011

nuovo studio/showroom AL DESIGN

AL DESIGN
nuovo studio/showroom  mobili e dipinti
partecipazione di Gaia Lionello


Via Ca' dolfin, 18 - Villa del Conte (PD)
info@aldesignproject.it

" Intervallo" Villa Guidini Zero Branco dal 6 al 20 marzo


Grazie a tutti di essere venuti  !!!!!!!!
Più di 30 artisti sono chiamati ad esporre liberamente in una cornice concettuale ispirata al concetto di "INTERVALLO".
L'uomo sta esaurendo la sua creatività, l'inquinamento d'immagini ha raggiunto proporzioni impensabili.
Vogliamo una pausa... di qualità: dove ognuno possa prendere coscienza di un momento creativo ed interpretativo.
Abbiamo creato uno spazio d'attesa, uno spazio d'arte dove ogni artista esprime il suo talento alla ricerca di un'interazione dinamica tra chi osserva e l'opera.
Ci saranno pittori, disegnatori, fotografi, installatori e scultori, i cui nomi saranno svelati durante l'inaugurazione.
Tutti riuniti per dar vita ad un momento in cui fermarsi e riflettere sulla confusione del mondo attuale, la quale "scaturisce da una perdita non avvertita dell'intervallo, da una consumazione della sensibilità spazio-temporale, da una presunta ed irreale pienezza culturale".
a cura del direttore artistico di Artika Daniel Buso

domenica 23 gennaio 2011

ECHI NEL VUOTO 27 NOVEMBRE 2010

Grazie a tutti a quelli che sono venuti ....

Ringrazio Elisabetta Lanfranchi per il suo bellissimo discorso 
dove ha coninvolto e guidato il pubblico in "echi nel vuoto".
Ringrazio gli artisti che si sono dati tanto da fare per realizzare questo evento.